Città di Nichelino - Città di Nichelino

Occupazione suolo pubblico a seguito di interventi di manomissione suolo

Il vigente regolamento di applicazione del canone unico patrimoniale vigente (DCC n. 11 del 30.3.2021) ed il vigente regolamento manomissione suolo pubblico, prevedono che:

 1) per occupazione con cantieri di durata inferiore a 30gg occorre presentare una dichiarazione di occupazione suolo pubblico almento 30 gg prima dell’inizio dei lavori salvo il caso di lavori d’urgenza

2) in caso di lavori d’urgenza l’occupazione di aree e spazi è consentita purchè venga presentata contestualmente all’inizio lavori la dichiarazione. La Comunicazione di lavori d’urgenza art 16 del vigente regolamento manomissione suolo e la dichiarazione di occupazione suolo sono presentate contestualmente tramite la piattaforma: https://comune.nichelino.to.it/servizio/suap/

3) in caso di lavori d’urgenza l’art 16 del regolamento manomissione suolo prevede:

    1.  Per gli interventi di riparazione guasti urgenti, causati da fughe di gas, acqua, rete fognaria, guasti elettrici e di reti di telecomunicazione, è possibile procedere immediatamente ai lavori di scavo inviando contestualmente all’inizio dell’intervento mediante piattaforma informatica di comunicazione utilizzando la modulistica predisposta e pubblicata sul sito del Comune di Nichelino
    2. Qualora non sia già stata stipulata una convenzione o l’intervento non rientri tra quelli previsti tra gli interventi di modesta entità di cui all’Articolo 7, entro 10 giorni dalla data di inizio lavori dovrà essere prodotta formale istanza mediante l’invio della documentazione prescritta dal presente regolamento in base all’intervento realizzato.
    3. Per ogni intervento in urgenza, qualora non rientrante in una convenzione di cui all’Articolo 20, dovrà essere comunque costituito deposito cauzionale che potrà essere restituito solo dopo avvenuto ripristino definitivo e ricevimento del C.R.E. a firma del Direttore dei Lavori dell’intervento in oggetto oltre che presentazione della garanzia decennale delle opere

4) in caso di occupazione con cantieri di durata superiore a 30 gg occorre presentare l’istanza di occupazione suolo almeno 30gg prima dell’inizio dei lavori in marca da bollo € 16.00 ai fini del rilascio della relativa autorizzazione.

5) L’istanza di occupazione suolo relativa ad un cantiere di manomissione del suolo pubblico è corredata dall’istanza di manomissione suolo ai sensi dell’art 4 del vigente regolamento manomissione suolo e deve essere presentato tramite la piattaforma portale suap: https://comune.nichelino.to.it/servizio/suap/al competente.

L’ufficio competente all’istruttoria dell’autorizzazione manomissione suolo è l’ufficio manutenzione e suolo pubblico – geom Vidili Marc – tel 011-6819667/669)

La validità massima delle autorizzazioni è di 3 (tre) mesi, salvo particolari e motivate esigenze da esplicitare in fase di richiesta e viene stabilita nell’atto di autorizzazione dal Servizio competente. Qualora le opere previste non siano eseguite e concluse entro il tempo fissato dal provvedimento autorizzativo, il provvedimento stesso perderà di ogni efficacia, salvo richiesta proroga da richiedere tassativamente prima della scadenza dell’autorizzazione.  Il tempo concesso per l’esecuzione dei lavori può essere prorogato unicamente per cause non prevedibili ed è facoltà del servizio deputato al rilascio delle autorizzazioni accogliere o negare le richieste di proroga. Le richieste di proroga devono essere presentate in bollo.

I soggetti che hanno stipulato convenzione di cui sopra sono tenuti a presentare prima di ogni intervento la sola comunicazione di inizio lavori secondo le modalità dell’Articolo 22 e, con cadenza trimestrale, elenco degli interventi effettuati, pena la decadenza della convenzione.

I progetti presentati nella programmazione annuale otterranno contestualmente alla loro approvazione l’autorizzazione alla manomissione del suolo pubblico, subordinata all’inserimento del progetto in una convenzione

Per lavori di tipo ripetitivo da realizzarsi in diversi luoghi del territorio cittadino possono essere chieste autorizzazioni cumulative.
La durata massima delle autorizzazioni cumulative sarà di 12 mesi e dovrà essere conforme alla programmazione approvata dalla conferenza dei servizi.
L’istanza di autorizzazione dovrà essere corredata di tutti gli elaborati previsti al presente regolamento.
Il deposito cauzionale verrà costituito secondo quanto previsto dall’Articolo 14.
L’avvio di ogni singolo intervento dovrà essere comunicato secondo quanto previsto dall’Articolo 22.

ORDINANZE PER MOTIVI DI INTERESSE PUBBLICO: occorre compilare in ogni caso il modello che si trova nell’apposita sezione

SPAZIO SOGGETTO AD AUTORIZZAZIONE: l’art 26 prevede che per le occupazioni di suolo relative a lavori edili, scavi, ponteggi, steccati, lo spazio occupato è soggetto a canone e viene calcolato tenendo conto anche degli spazi circostanti non direttamente occupati ma comunque sottratti all’uso pubblico ordinario in conseguenza della diretta occupazione

 MOROSITA’ PREGRESSE AI FINI DEL VERSAMENTO CANONE : la ditta deve risultare in regola con i versamenti canone unico presso abaco spa. In caso di pendenze, si comunica il diniego istruttorio fino a saldo delle pendenze ai sensi art 5 e 14 del regolamento

Modulistica

Informazioni

Manomissione suolo ordinario

Chiunque intenda manomettere il suolo pubblico o altre superfici di cui all’Articolo 1 del presente Regolamento deve preventivamente inoltrare idonea istanza al Comune di Nichelino per il rilascio dell’autorizzazione alla manomissione, oltre alla costituzione di un deposito cauzionale.

I provvedimenti autorizzativi di manomissione del suolo pubblico rilasciati dal Comune di Nichelino ai sensi del C.D.S. e del suo Regolamento di esecuzione, non comprendono altri provvedimenti o nulla osta necessari all’effettuazione dei lavori, come ad esempio, a titolo esemplificativo e non esaustivo, provvedimenti in materia urbanistica, edilizia, acustica, di occupazione spazi ed aree pubbliche, di viabilità, di interferenze per condutture di energia elettrica e/o per tubazioni metalliche sotterrate, autorizzazioni relative alla tutela dei beni culturali e del paesaggio. Tali altre autorizzazioni dovranno essere oggetto di altra specifica e separata istanza fatto salvo quanto previsto dal D.Lgs. 259/2003.

La richiesta di autorizzazione alla manomissione è presentata unitamente all’istanza o dichiarazione per occupazione suolo pubblico e per le modifiche alla viabilità.

Inoltre, in caso di interventi in prossimità di alberi, arbusti o in aree verdi tutelate dovrà essere ottenuta l’autorizzazione ai sensi del Regolamento del verde pubblico e privato del Comune di Nichelino e pertanto la domanda di autorizzazione alla manomissione dovrà evidenziare la necessità di autorizzazione ai sensi dell’art. 29 del regolamento del verde pubblico e privato. Il servizio competente rilascerà autorizzazione unica. L’istanza/dichiarazione di occupazione suolo ed i relativi effetti, sono subordinati al rilascio dell’autorizzazione manomissione suolo ed al pagamento del canone unico.

È necessario allegare all’istanza:

Manomissione suolo interventi urgenti

Per gli interventi di riparazione guasti urgenti, causati da fughe di gas, acqua, rete fognaria, guasti elettrici e di reti di telecomunicazione, è possibile procedere immediatamente ai lavori di scavo inviando contestualmente all’inizio dell’intervento tramite PEC dedicata o mediante piattaforma informatica di comunicazione utilizzando la modulistica predisposta e pubblicata sul sito del Comune di Nichelino.

Qualora non sia già stata stipulata una convenzione o l’intervento non rientri tra quelli previsti tra gli interventi di modesta entità di cui all’Articolo 7, entro 10 giorni dalla data di inizio lavori dovrà essere prodotta formale istanza mediante l’invio della documentazione prescritta dal presente regolamento in base all’intervento realizzato.

Qualora non sussistano i presupposti per lo svolgimento dell’intervento in urgenza questo sarà ritenuto svolto abusivamente.

La mancata presentazione d’istanza entro i termini di cui al paragrafo soprastante farà sì che l’intervento sia considerato abusivo e si attiveranno le sanzioni di cui all’Articolo 42.

È necessario allegare all’istanza:

Interventi di entità ridotta

Per lavori di modesta entità quali allacciamenti, posa di pozzetti per contatori acquedotto, piccole riparazioni e comunque interventi non superiori ai 5 mq, è ammesso per i privati cittadini l’autocertificazione da parte del committente e impresa e, all’istanza di manomissione, dovrà essere allegata una breve descrizione dell’intervento con eventuali punti di ripresa fotografici ed una planimetria dell’intervento in scala non maggiore di 1:1000 con eventuali particolari che si rendano necessari alla miglior rappresentazione delle opere previste.

L’istanza dovrà inoltre essere corredata da check list di autocontrollo della completezza documentale (ved. Parte 8 del presente Regolamento)

È necessario allegare all’istanza:

Verde pubblico e privato – Autorizzazione

I lavori di scavo e le manomissioni su aree verdi e alberate del Comune sono soggetti ad esame e successivo parere tecnico vincolante da parte dell’Ufficio competente per il Verde. I progetti devono contenere dettagliate specifiche e quantificazioni economiche die provvedimenti adottati per la salvaguardia e il mantenimento del patrimonio vegetale presente (alberi, arbusti, tappeti erbosi).

Il progettista predispone una richiesta di autorizzazione per i lavori di scavo su carta intestata debitamente sottoscritta, in adeguato numero di copie, completa dei principali dati tecnici dell’intervento, l’inizio e la fine della manomissione e l’impegno ad eseguire il ripristino definitivo delle aree verdi.
I progetti di manomissione e/o occupazione dell’area verde o della banchina alberata dovranno essere autorizzati dall’Ufficio competente per il Verde che rilascerà apposito documento autorizzativo con eventuali note tecniche relative alle modalità di manomissione e di ripristino, oltre che sulle tempistiche del ripristino definitivo del verde che sarà eseguito a spesa del concessionario che ha condotto la manomissione.

L’esecutore dei lavori ha l’obbligo di informare tutti i lavoratori (sia delle imprese appaltatrici che subappaltatrici) presenti in cantiere delle prescrizioni tecniche disposte, deve dare copia delle prescrizioni rilasciate dall’Ufficio competente per il Verde al capo cantiere e lasciare copia del documento in cantiere a disposizione dei lavoratori e degli addetti ai controlli e, qualora richiesto dall’Ufficio competente per il Verde, deve altresì affiggere in cantiere un cartello che renda edotta la cittadinanza dei lavori autorizzati.
Qualora uno scavo e successivo riempimento possano aver prodotto lesioni all’apparato radicale di un soggetto arboreo, i tecnici dell’Ufficio competente per il Verde possono richiedere di riaprire lo stesso per le necessarie verifiche tecniche del caso.

L’esecuzione dei lavori in assenza di opportuna autorizzazione dell’Ufficio Comunale competente per il Verde e/o il mancato rispetto delle prescrizioni tecniche eventualmente fornite dall’Ufficio Comunale comporta una sanzione

ALLEGARE ALL’ISTANZA DI MANOMISSIONE SUOLO UNA APPOSITA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PER LA MANOMISSIONE DELLE AREE VERDI COMPLETA DEI PRINCIPALI DATI TECNICI DELL’INTERVENTO, L’INIZIO E LA FINE DELLA MANOMISSIONE E L’IMPEGNO AD ESEGUIRE IL RIPRISTINO DEFINITIVO DELLE AREE VERDI

PROGRAMMAZIONE DEGLI INTERVENTI E CONVENZIONI

Per gli interventi di ampliamento significativo o rinnovo delle reti tecnologiche che interesseranno il suolo ed il sottosuolo di proprietà comunale o di uso pubblico, i soggetti gestori di pubblici servizi di cui all’articolo 28 del C.D.S., hanno l’obbligo di consegnare al Servizio competente alla gestione delle strade i “programmi annuali degli interventi” previsti.
La consegna dei programmi annuali consente agli operatori di utilizzare delle procedure semplificate ed il rilascio di autorizzazioni cumulative.

I Programmi devono essere concordati tra i vari enti e/o società di servizi, per evitare il susseguirsi di interventi nella stessa zona.
La programmazione degli interventi è finalizzata all’individuazione di lavori che possono essere realizzati in condivisione di risorse tra il Comune di Nichelino e gli enti gestori di pubblici servizi.

I Programmi, completi degli elaborati grafici e delle previsioni temporali di intervento, devono essere presentati entro il 30 giugno dell’anno precedente a quello di esecuzione. L’Amministrazione comunale si riserva di formulare eventuali osservazioni in merito che i predetti soggetti si impegnano a valutare e a prendere in considerazione.

L’avanzamento dei lavori inseriti nella programmazione sarà verificato e saranno aggiornate le previsioni a cadenza trimestrale mediante l’indizione di apposite conferenze alle quali potranno partecipare tutti gli enti e gli operatori coinvolti nelle manomissioni di suolo pubblico nel territorio cittadino.

I programmi annuali degli interventi devono essere corredati dai seguenti elaborati:

  • planimetria generale in scala opportuna e comunque non maggiore del 1:5000 con l’individuazione delle zone d’intervento;
  • planimetrie di dettaglio in scala non superiore del 1:1000 degli interventi, anche su supporto informatico georeferenziato in coordinate WGS84/UTM 32N – EPSG: 32632;
  • progetto relativo ai singoli interventi (ai sensi dell’Articolo 6);
  • cronoprogramma dei lavori dell’anno di riferimento;
  • eventuale elenco dei lavori già programmati negli anni successivi a quello di riferimento.

Tutta la documentazione dovrà essere inviata a mezzo P.E.C. o con altra piattaforma informatica con la richiesta di attivazione della procedura.

I soggetti concessionari dei servizi di cui all’articolo 28 del C.D.S. possono stipulare con il Comune di Nichelino una convenzione di durata massima quinquennale per gli interventi previsti nel piano annuale degli interventi ai sensi dell’Articolo 19Articolo 19 e per gli interventi di entità ridotta ai sensi del Regolamento.

Nella richiesta di convenzione devono essere indicati:

  1. la durata della convenzione;
  2. il numero presunto di interventi annuali previsti;
  3. descrizione sintetica per tipologia degli interventi previsti;
  4. riferimenti alla programmazione annuale degli interventi;
  5. individuazione di eventuali periodi di limitazione o deviazione del traffico stradale.

I soggetti che hanno stipulato convenzione di cui sopra sono tenuti a presentare prima di ogni intervento la sola comunicazione di inizio lavori secondo le modalità dell’Articolo 22 e, con cadenza trimestrale, elenco degli interventi effettuati, pena la decadenza della convenzione.

Per tutti gli interventi che l’amministrazione riterrà di far rientrare nella convenzione sarà richiesto un unico deposito cauzionale che dovrà essere effettuato prima della stipula della convenzione stessa e che sarà stabilito in rapporto alle dimensioni ed al numero degli interventi.

Sarà facoltà del servizio deputato al rilascio della convenzione accettare o negare l’inserimento di interventi particolarmente rilevanti nella convenzione.

In cantiere dovrà essere tenuta copia della convenzione, delle autorizzazioni e comunicazioni di cui al presente articolo.

Il soggetto richiedente dovrà, per tutta la durata degli interventi previsti in convenzione, provvedere a predisporre un ufficio di direzione lavori con sede in posizione geografica tale da garantire una puntuale vigilanza sui lavori e la presenza in cantiere, se convocato, entro massimo 2 ore.

Chi può presentare l’istanza
Deve essere presentata dal legale rappresentante, in caso di società, o dal soggetto, persona fisica, titolare della ditta individuale, o da un delegato appositamente designato tramite procura.

A chi deve essere presentata
Allo sportello competente per il territorio in cui si svolge l’attività o è situato l’impianto oggetto dell’attività produttiva o di prestazione di servizi.

Come deve essere presentata
L’istanza deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso questo portale.

TARIFFE:

Alle occupazioni suolo pubblico si applicano:

a) canone permenente: le occupazioni con cavi e condutture sono soggette a tariffa forfettaria minima legata al n. utenze prevista dagli art 831 e 831bis della L. 160/2019 e art 26 c. 4 del regolamento comunale canone unico. Sul’applicazione è intervenuta interpretazione autentica di cui all’art 5 c. 14quinquies del DL 146/2021 conv. In L. 215/2021

b) canone temporaneo: le occupazioni con cavi e condutture sono soggette a tariffa con applicazione di riduzione art 29 c.1 lett. M) e n) ove è previsto “che per le occupazioni temporanee finalizzate all’esercizio e alla manutenzione delle reti di erogazione di pubblici servizi si applica la riduzione del 50%. Per le occupazioni temporanee realizzate per l’esercizio dell’attività edilizia, si applica una riduzione del 50%“:

le tariffe applicabili sono:

vie di categoria 1: € 2,79/2= 1,395 al mq
vie di categoria 2: € 2.51/2= 1,255 al mq
vie di caterogia 3: € 2,230/2= 1,115 al mq
vie di categoria 4: € 1,95/2= 0.975 al mq

In caso di occupazione giornaliera oraria, la tariffa al mq va divisa per 24h.
Per informazioni e copia bollettino pagopa occcorre contattare il concessionario abaco tel. 335-6439643.

E‘ possibile procedere ad elaborazione del pago accedendo alla procedura: www.abacospa.it/accedi/portale del contribuente/paga qui on line/pagamento e seguire il percorso:

  1. avviso non predeterminato
  2. scrivere comune di nichelino
  3. selezionare OSAP
  4. compilare il format


ESENZIONI AI FINI APPLICAZIONE CANONE UNICO: l’art 11 e 30 prevede che le concessioni o autorizzazioni per le occupazioni con ponteggi, steccati, scale, pali di sostegno per piccoli lavori di manutenzione, e simili non sono soggette al versamento del canone laddove:

si tratti di occupazioni occasionali di pronto intervento, per piccole riparazioni, per lavori di manutenzione o di allestimento, manutenzione o sostituzione riguardanti infissi, pareti coperti di durata non superiore ad una giornata e per un massimo di  4 ore nella stessa giornata.

 

Diritti di istruttoria (da versare solo in caso di istanza occupazione suolo pubblico per cantiere di manomissione di durata superiore a 30 gg)

Sono dovuti i diritti istruttori di  € 5,16

IBAN Comune di Nichelino: Monte dei Paschi di Siena SPA
P. Iva 01483500524
Agenzia di riferimento: Piazza Vittorio Emanuele II n. 9  – MONCALIERI

Versamenti su c/c bancario: IBAN: IT 89 U 01030 20000 000063274065

Causale: osap manomissione suolo ditta ………….

Nel corso del procedimento l’interessato può prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte e documenti. Nei confronti del provvedimento finale è possibile avvalersi delle tutele amministrative e giurisdizionali previste dall’ordinamento vigente.

Maggiori informazioni sugli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale.

Nel caso l’utente sia autenticato è possibile consultare le informazioni dalla sezione La mia
scrivania digitale – Istanze presentate e stato di avanzamento.

Ultima modifica: 12 Marzo 2026 alle 08:31

Quanto è stato facile usare questo servizio?

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
torna all'inizio del contenuto