📰 L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po ha ufficialmente pubblicato le Mappe di pericolosità da alluvione aggiornate per il terzo ciclo di pianificazione 2027–2033, come disposto dal Decreto del Segretario Generale n. 4 del 19 gennaio 2026.
La pubblicazione dà attuazione alla Deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 10/2025, che ha preso atto del riesame delle mappe previsto dalla Direttiva 2007/60/CE e dal D.Lgs. 49/2010.
Le nuove mappe – disponibili sul geoportale dell’Autorità – rappresentano un aggiornamento significativo del quadro conoscitivo del rischio idraulico, frutto di nuovi studi idrologici, idraulici e morfologici, anche alla luce degli eventi alluvionali del 2023 e 2024.
Come riportato nel decreto, «la pubblicazione delle Mappe […] assolve a finalità di carattere conoscitivo ed informativo e costituisce un adempimento propedeutico all’aggiornamento del PGRA» .
📍 Osservazioni entro 90 giorni
Per un periodo di tre mesi dalla pubblicazione, tutti i soggetti interessati – enti, professionisti, cittadini – possono presentare osservazioni alle Regioni competenti.
La Regione Piemonte ha trasmesso ai Comuni copia del decreto, invitandoli alla pubblicazione all’albo pretorio e ricordando che «eventuali osservazioni […] potranno essere trasmesse entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione» .
🎯Misure temporanee di salvaguardia
Fino alla conclusione del processo di aggiornamento del PGRA, nelle aree risultate allagabili secondo le nuove mappe si applicano le misure temporanee di salvaguardia previste dalla Deliberazione CIP n. 11/2025.
Il decreto specifica che tali misure sono operative «dalla data di pubblicazione del presente Decreto sul sito web istituzionale» .
📆 Prossimi passi
Al termine della fase di partecipazione pubblica, l’Autorità di bacino – insieme alle Regioni – valuterà le osservazioni pervenute e predisporrà la versione definitiva delle Mappe, che costituirà la base tecnica per l’aggiornamento del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) 2028–2033.